Magistrati fuori ruolo: WTF!?

Seguitemi un attimo in questo ragionamento e cercate di immedesimarvi.

Avete un lavoro molto importante, con un sacco di attività in arretrato da svolgere. Diciamo che se lavoraste duro per 12 al giorno 7 giorni su 7, comunque sareste costretti a rimandare qualcosa alla settimana successiva. Tanto per farvi capire la mole di lavoro.

Insomma, è come se aveste 1.000 pratiche da sbrigare per il prossimo mese, ma al meglio delle vostre forze riusciate a portarne a casa solo un terzo.
Avete diversi colleghi nella vostra stessa situazione e per il vostro servizio percepite uno stipendio di tutto rispetto, grazie al quale non vi manca nulla.

Nonostante la situazione sia critica e il vostro ufficio sia con l’acqua alla gola, un bel giorno il vostro capo vi chiama e vi fa: “Ho deciso di prestarti per un paio d’anni ad un altro ufficio, che si occupa di cose completamente diverse, ti andrebbe?”

Voi, stupiti, rispondete: “Ma come? Con tutto quello che c’è da fare qui? Possiamo permettercelo? Mi sostituirete con qualcun altro, spero?”

E il vostro capo: “Ma no! Non sarai sostituito da nessuno. Il tuo lavoro lo spalmeremo sugli altri, oppure rimarrà lì ad accumularsi per due anni”.

Voi siete allibiti e provate a trovare il lato positivo: “Mi sembra assurdo… ma almeno l’ufficio risparmierà il mio stipendio per un anno…”

Ma subito il vostro capo vi interrompe: “No, no, no! Manterrai il tuo stipendio anche se non svolgerai alcun lavoro per noi. In più in quest’altro posto ti pagheranno un bel po’ di più di quanto prendi adesso. Non sei contento?”

Voi davvero non capite dove sia il senso di tutto ciò: “Abbandonerò un ufficio in cui c’è estremo bisogno di me, senza venire rimpiazzato, continuando a prendere uno stipendio per un lavoro che non svolgerò e in più ne percepirò un secondo, più alto?”

Il vostro capo: “Proprio così”. Il suo sorriso smagliante ha qualcosa di grottesco.

Chi non si è mai trovato in una situazione del genere? Ve lo dico io. Nessuno di voi che state leggendo ci si è mai trovato. E sapete perché? Perché nessuno dei vostri superiori si sognerebbe mai di prendere una decisione così priva di ogni logica. Ha talmente poco senso che sembra una Candid Camera scrausa.

Eppure esiste una professione in Italia in cui questo fenomeno è all’ordine del giorno. Si tratta della Magistratura ed il fenomeno è quello dei Magistrati fuori ruolo.

Ne esistono centinaia, attualmente. Con circa 9.000.000 (nome milioni!) di processi arretrati in Italia, lo stato ritiene di poter distogliere risorse dalla magistratura, assegnandole ai gabinetti di ministero o ad altri incarichi amministrativi. Per di più è consentito l’accumulo di stipendi enormi, per mansioni che non vengono più svolte.

Ma è sempre stato così e non ce l’ ha mai detto nessuno? Vi chiederete. La risposta è: no. Non è sempre stato così e qualcuno aveva provato a dirvelo. Ad esempio la Gabanelli (a guardare report una volta al mese pare si vada in paradiso). Un tempo i fuori ruolo mantenevano la vecchia paga e in più si intascavano una sciocchezza, un 400 euro, che comunque io mi ci pago un mese d’affitto, ma non ci mangio neanche 3 volte da Cracco.

Poi nel 1997 è arrivata la legge Bassanini, quella sulla semplificazione. Che infatti ha reso molto più semplice la ristrutturazione della casa al mare di molti dirigenti pubblici, compresi i fuori ruolo, alzando vertiginosamente l’indennità (che oscilla ora dai 10.000 ai 40.000 Euro al mese) senza cancellare lo stipendio da magistrato.
Su, diciamo tutti grazie al Ministro Bassanini: “Graaazie Ministro Bassanini”. Fa sempre piacere vedere dei bambini ben educati.

Ci vogliamo anche mettere che una toga (mai destituita definitivamente dal suo incarico) in una posizione amministrativa di spicco parrebbe (è solo una mia sensazione) violare un principio che ormai, diciamocelo, è obsoleto, come la separazione dei poteri? E mettiamocelo dai.

In un altro giorno qualsiasi io e te, caro lettore, non potremmo farci assolutamente nulla. Non avremmo nessuna voce in capitolo. Questa ridicolaggine continuerebbe a svolgersi e noi continueremmo ad avvelenarci il sangue al pensiero.

La buona notizia è che oggi non è un altro giorno qualsiasi. Fino al 15 Settembre puoi firmare per promuovere un referendum che ponga fine al fenomeno dei fuori ruolo.

Questa volta puoi fare qualcosa. Sta esclusivamente a te. Che dici? Spegniamo il PC e cerchiamo il banchetto più vicino?

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